stemma di Sua Altezza quale Principe del Sacro Romano Impero d'Oriente     stemma di sua Altezza quale  VI Principe della Torre

 

SOKOR

 

SOVEREIGN ORDER OF THE KNIGHTS OF ORIENT

 

Storia Dell'Ordine Sovrano Dei Cavalieri D'Oriente

 

L'origine della fondazione dei Cavalieri d'Oriente ha le sue radici,

secondo il barone di Westernroad, in una antica congregazione

esoterico filosofica detta Società di Ormus od Ormezio sacerdote

egiziano di Ormus, dal nome del suo fondatore il quale fu convertito

al cristianesimo da San Marco nell'anno 96 d.c..

I suoi adepti erano sempre alla ricerca della verità,

e professavano un miscuglio di dottrine

vediche, egiziane e cristiane. Essi si chiamavano allora” I Saggi

della Luce". Più tardi si riunirono in una scuola di pensiero filosofico detta

della Scienza di Salomone , la quale raccoglieva i segreti della scienza universale delle numerose e più diverse e disparate  tradizioni del mondo fisico e metafisico per acquisire la realizzazione della suprema conoscenza. Nell'anno 1188, dopo la presa

di Gerusalemme per opera di Saladino, i discepoli di

questa  grande scuola mistica filosofica fondarono l'ordine dei Cavalieri d'Oriente.

Di questo ordine, dove vi insegnavano le alte scienze

che dall'università dei magi di Atlantide passò nell'antica India

con l'iniziatore Rama e giunse al medioevo cristiano

attraverso  una catena di sacerdoti di Brahma, i

brahmana, dei monaci buddisti, dei cabalisti ebrei,

degli gnostici, dei crociati e dei Templari. lo scopo di questi cavalieri era la ricerca della saggezza tramite la conoscenza e la devozione con il fine di liberarsi da i vari condizionamenti degli eventi della società circostante rapportando la loro esistenza più alle necessità dell'anima che quelle del proprio corpo o dei loro sensi.

Dei Cavalieri d'Oriente si ritrovano tracce nell'1196.

Il sapiente e famoso filosofo teologo catalano dell'epoca, Raimondo Lullo (1235.1316) detto il doctor illuminatus o anche il dottore delle missioni, autore dell'autorevole libro sull'ordine della cavalleria (1279), ne fece parte,

ed iniziò a suoi misteri il figlio di Enrico III Re d'Inghilterra. Sotto la sua guida l'ordine fu spinto sempre più ad approfondire le numerose filosofie e gli altri credi religiosi di tutti i popoli con quali venivano in contato. Egli fu certamente il precursore del dialogo interreligioso anche se era comunque convinto nella sua fede cristiana .Egli aveva scelto la strategia della convinzione considerando questa l'unica lecita per eventuali conversioni . Secondo Lullo la via della concordia era più utile di quella della guerra, era dunque una persona di pace, rispettosa delle tradizione e culture degli altri. Nelle descrizioni delle varie religioni egli invita a non denigrarle ma di mettere in evidenza ciò che ci accomuna e c'è di positivo nei diversi credi. Questo modo di pensare era certamente all'avanguardia per l'epoca tanto che i seguaci di questo pensiero furono in seguito denigrati, mal visti e perfino perseguitati dall'inquisizione. In seguito molti cavalieri d'Oriente,

come numerose altre fratellanze, gli gnostici, i joanniti, i Templari,

finirono per fondersi, in data non precisata, con i cavalieri di malta,

ed e successivamente, per affinità esoteriche anche con la massoneria.

Nacque cosi il grado di cavaliere d'oriente a volte detto anche

della spada questo probabilmente per una provenienza di cavalieri dall'ordine di Cipro (oggi estinto) dove alcuni di questi erano noti come i cavalieri del silenzio ed della spada , o anche dell'aquila .In onore a questa ormai legenda mistica di saggezza fu attribuito il sesto grado nel capitolo giacobita dei rosacroce di Arras, il sesto grado nel sistema

della madre loggia scozzese di Marsiglia, l'undicesimo

grado nella massoneria adonhiramita fondata da Tchoudy,

il nono ed ultimo grado nel collegio di Valois,

il quindicesimo grado nel rito di perfezione diventato in seguito rito scozzese antico ed accettato, ultimo e massimo grado come Sovrano Consiglio dei Cavalieri d'Oriente, quindicesimo e diciassettesimo grado nel rito primitivo di Narbona, sistema strettamente filosofico a decisa intonazione rosicrusiana che faceva studi profondi sul simbolismo, la storia delle tradizioni segrete e delle scuole che l'avevano via via trasmesse di epoca in epoca con lo studio delle scienze occulte con il fine dichiarato della riabilitazione intellettuale dell'uomo. All'ordine dei Cavalieri d'Oriente era attribuito il diciassettesimo grado anche nella loggia di Edimburgo. A volte i cavalieri d'oriente noti anche come i Cavalieri Aurati d'Oriente sono identificati come I rosacroce d'Oriente o cavalieri del tempio d'oriente con la svastica vedica come croce simbolo, o semplicemente con  la sua più consona definizione come

I CAVALIERI TEMPLARI AURATI D'ORIENTE. Le vie iniziatiche e le sacre tradizioni provengono dall'oriente come dall'oriente viene il sole che ci porta la luce.(L. Salomone). Nel 1758 l'ordine si trasformò nel consiglio degli imperatori d'oriente, principi del real segreto. Il 2 dicembre 1770 il fondatore della gran loggia nazionale n'2 Berlino dr. j. w. von Zinnedort mutò il nome dei Cavalieri d'oriente in quello di intimo di San Giovanni favorendo cosi per molti l'adesione e l'identificazione con i Cavalieri di Malta. Da questa crono storia possiamo vedere come la figura mistica dei cavalieri d'oriente suscitò sempre nel corso dei tempi un fascino misterioso tale da essere presente nelle più svariate organizzazione secrete del passato ed è quindi innegabile la sua presenza seppure in modo riservato o quasi segreto, proprio della sua natura non curante dei piaceri e degli averi del mondo circostante. Il cavaliere d'oriente è prima di tutto un ricercatore di se stesso e della verità suprema,una persona che mira sempre più ad acquisire una consapevolezza del se, della vitae del suo significato, della verità, egli fugge la menzogna, l'ipocrisia, l'invidia, l'odio ed il condizionamento nelle sue più disparate ed ingannevole forme (il velo di maya (l'illusione) è sempre in agguato ed aspetta inesorabile una nostra defaillance per distorcere la nostra visione del mondo e farci perdere cosi la suprema VIA. L. Salomone). Nel XVI secolo come per gli altri ordini cavallereschi l'ordine adottò il titolo di Gran Maestro anziché  quelle di Maestro per il suo massimo rappresentante . Il  Cavaliere d'Oriente non fu comunque mai un cavaliere alla conquista di poteri secolari ma bensì fu sempre alla ricerca e alla conquista della purezza e della spiritualità, il suo compito nella società era prevalentemente di consigliere e di mediatore con l'aiuto della sua conoscenza, della sua saggezza e della sua fede. le sue armi sono infatti: la Sapienza, la Saggezza e la Devozione. Questo motto fa parte tra l'altro dello stemma della Realcasa d'Oriente il quale è stato riconosciuto con i relativi titoli, ed attribuito (con sentenza passato in giudicato, pubblicata nella gazzetta ufficiale della repubblica italiana) a  Sua Altezza Reale e Serenissima Dr. Leonardo Salomone da un tribunale della repubblica italiana.

Il 21 giugno dell’anno 1998, dopo la morte del suo predecessore avvenuta l'anno precedente,

Sua Altezza Reale e Serenissima  Salomone Dr. Leonardo

PRINCIPE DEL SACRO ROMANO IMPERO D'ORIENTE, VI Principe della Torre, Principe d'Oriente, Duca di Lemnos, Duca di Sogane, III Marchese di San Ferdinando ecc ecc , capo e rappresentante della Realcasa d’Oriente ed erede di questa antico ordine trasmesso in modo patriarcale nell'ambito della propria casata e nel silenzio della ricerca della saggezza ultima; la realizzazione dell'IO e di DIO, decide con il parere positivo del supremo consiglio dei saggi, la rinascita dell'ordine , ossia  la messa  alla luce del sole di una antica tradizione esoterica e spirituale riservata a pochi .Cosi con decreto del sovrano l'ordine dei Cavalieri d’Oriente divenne ufficialmente l'Ordine Sovrano della Realcasa D’Oriente ed  è sotto la protezione dell'Ordine religioso del Tempio Sovrano Indù Vaishnava d'Oriente (dal 1999) con la restituzione ai membri della confraternita, il compito originario della ricerca interiore e spirituale dell’essere umano nella gloria di Dio. Dal 1997 l'Ordine Sovrano dei Cavalieri d'Oriente adotta lo stemma Imperiale della Realcasa d'oriente ossia quello dalla Casata dei Principi Salomone.

Questo decreto è stato legalizzato a Londra dal primo segretario di stato di Sua Maestà la regina del Regno unito e dell’Irlanda del nord con il protocollo numero H037639 rilasciato in data 17 giugno 2002.

L'8  di giugno dell'anno domini 2010, Sua Altezza Reale e Serenissima il Principe e Gran Maestro dell' Ordine firma un protocollo di reciproco riconoscimento e di alleanza con il Sovereign Order of Saint John of Jerusalem "Knights of Malta".

Il 24 di giugno nel giorno di san Giovanni dell'anno domini 2011,

 Sua Altezza Reale e Serenissima il Principe e Gran Maestro dell' Ordine  Dr. Leonardo Salomone firma un protocollo di reciproco riconoscimento e di alleanza con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri normanni di Sicilia.

 

“Gli Ordini dinastici o di famiglia appartenenti Jure sanguinis a una Casa Sovrana (cioè a quelle case regnanti o ex regnanti il cui rango sovrano venne riconosciuto internazionalmente all’epoca del congresso di Vienna o più tardi) conservano intatta la loro validità storica cavalleresca e nobiliare, indipendentemente da ogni rivolgimento politico. È da ritenersi pertanto giuridicamente ultra vires l’eventuale ingerenza dei nuovi Stati succeduti alle antiche Dinastie, sia sul piano legislativo che su quello amministrativo nei confronti degli Ordini dinastici. Che questi non siano riconosciuti ufficialmente dai nuovi governanti, non inficia la loro validità tradizionale e il loro status, ai fini araldici, cavallereschi e nobiliari. È opinione di autorevoli Giuristi che gli ex-Sovrani non abdicatari - la cui posizione è diversa da quella di semplici “pretendenti” - serbino, vita natural durante, la loro qualità di fons honorum” anche per quanto riguarda il gran magistero di quegli Ordini, cosiddetti di Corona, che altrimenti si potrebbero classificare fra quelli di Stato o di merito. Lo status internazionale di un Ordine cavalleresco riposa infatti sulla qualità di fons honorum che, tradizionalmente, si spetta all’autorità dalla quale esso viene concesso, protetto o riconosciuto” 

    (Commissione Internazionale per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, Bologna, Italia).

 

 

 

 link:  http://www.knightsofmalta.name

 

 Bibliographia: il grande libro della natura Opera Curiosa del Secolo XVIII edizione atanor a cura di V. Soro 1921

                      : Descrizione storica degli ordini cavallereschi Luigi Cibrario Torino 1846

                      : Archivio storico famigliare della casata Navarra e Salomone

                       :Raimondo Lullo , Tractatus de modo convertendi infideles (1292).il Libro del Gentile e dei tre Savi (1274 ),  l'ordre de la chevalerie (1279)

                      

:cenni storici significativi della nostra casata

I Gucciardo (da parte materna ,da wiscard cognome normanno) proveniente dai Guiscardi di Sicilia .I Navarra dell'omonima Realcasa ,da Eleonora Navarra , nonna materna di sua altezza il Principe , e discendente del ramo di Sicilia e di malta, la stessa porta il nome e cognome della sorella della regina ,Bianca di Navarra. La casata di antica nobiltà dei Salomone e nota in tutta la penisola e proviene dalla Bretagna passando da Genova poi a Venezia come patrizi della serenissima, di cui il noto Pietro Salomon detto centranico (o centranigo o anche barbolano) che fu doge della serenissima dal 1026 al 1032 per soli circa 6 anni in quanto non voleva sottostare ad una politica per gli interessi di pochi essendo un uomo religioso e pio desideroso del bene di tutti, noto ,un rainaldo salomone 1373 che diede le terre del soccorso per costruirvi un convento, Un Paolo, figlio di Ruggero, regio camerario, con privilegio del 14 febbraio 1398 fu nominato provveditore e ispettore dei castelli e fortezze della Sicilia e con privilegio del 17 febbraio 1399 fu anche nominato regio familiare; un Donato fu vicesecreto in Polizzi nell’anno 1409 ,il Francesco Salomone famoso cavaliere della disfida di Barletta nel 1503 durante la giurisdizione veneziana) noti anche il ramo di Francesco salomone conte di Serravalle1561,un Antonio cavaliere di malta 1632-1671 e Pompeo Salomone il primo duca di Albafiorita 1692 il figlio Giuseppe anche barone di pietrevive1720 ,i baroni di san silvestro ,un felice,1743 fu barone della salinella (Raimondo Salomone 1783),di Pietrevive, ereditarono i feudi del Canalotto e di San Ubaldo, le baronie di Caccione, Chialiruni o Fiumesalato, Comitini, Calatasudemi, Pietra e Racalmari, Militello Val Demone, Ponte o diritto di pontaggio in Termini, ecc ecc. Oggi uno dei ultimi erede di questa illustre casata è rappresentato da Sua Altezza Reale e Serenissima il Principe Leonardo Salomone, Principe del Sacro Romano Impero d'Oriente,VI principe Della Torre,III Marchese di San Ferdinando,ecc ecc.

L'ordine è una realtà dinastica religiosa storico culturale del  sovrano  incluso nel shinvam ed è stato registrato a Firenze con il n°7141 09/11/1999

 

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